Il Counseling

“Il Counseling  è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del Cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione. Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento. E’ un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale”.  Nell’ArtCounseling  la parola arte va intesa proprio come una potenzialità che ognuno ha di elaborare artisticamente il proprio vissuto per facilitare uno stato di ben-essere, dove “essere” significa “stare, esistere” contrapposto così a mal-essere “esistere male, con insoddisfazione”. Per Counseling espressivo si intende la relazione d’aiuto che si serve delle immagini  e del “fare” artistico per favorirne l’autoconsapevolezza che porterà al cambiamento. Connessione mente – corpo. Il lavoro consiste nel lasciar fluire liberamente le proprie emozioni dando forma e colore non preoccupandosi del risultato estetico. Lo scopo non è il prodotto finale, ma è sul processo creativo in sé. Quello che è importante è proprio l’esprimersi, il creare. Questo coinvolge l’individuo nella sua totalità mente – corpo, attiva svariate modalità sensoriali e comunicative stimolando la creatività così che l’individuo potrà contattare le parti più intime esprimendo liberamente le proprie emozioni e sperimentare aspetti o abilità fin’ora ignorati, conducendolo ad un percorso per una maggiore consapevolezza e accettazione di sé. In questo senso il processo creativo è già terapeutico in sé, al di la del risultato finale. Il processo creativo è un’esperienza che stimola al pensiero divergente e alla sperimentazione di nuove prospettive, nuovi modi di pensare, per arricchire e alimentare il nostro benessere. Le fasi di attivazione del dialogo con il lavoro espressivo sono: – ACCOGLIENTE: accettare quello che è stato prodotto e la comunicazione verbale del Cliente; – OSSERVARE: con il Cliente con il dovuto distacco necessario da cui si può “VEDERE”; – NOMINARE: descrivere analiticamente quello che si vede a prescindere da quello che può rappresentare; – COLLEGARE: si cercano connessioni, legami e relazioni tra i vari elementi dell’oggetto. Si creano nessi tra pensieri, fantasie ed emozioni; – APRIRE AL NUOVO: l’oggetto crea una nuova percezione e quindi una nuova visione. Qualcosa si modifica OBIETTIVI: il Cousenling Espressivo permette di integrare: Processo Creativo, Educativo e di Aiuto. Lavorando con la creatività si aiutano le persone a sperimentare un nuovo punto di vista su pensieri, situazioni, modificando schemi passati e ripetitivi che bloccano, anche se rassicurano:  – potenziamento per contattare e riconciliare conflitti emotivi; – promuovere la consapevolezza e l’accettazione di sé; – sviluppare le proprie qualità percettive e sensoriali; – sviluppare le proprie capacità creative e immaginative; – l’utilizzo delle proprie risorse personali; – nuovi schemi comportamentali

By |2019-01-31T12:19:58+00:00Ottobre 6th, 2018|Senza categoria|0 Comments

About the Author:

Sono Lizi Paragano, artista dei colori dedita alla creazione di Mandala, lavorando sui quali ho sentito, giorno dopo giorno il cambiamento e la consapevolezza di me stessa.

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